#CARICAMENTO#…

PROTEZIONE DEL CORPO

Per protezione del corpo s’intende l’abbigliamento che copre il tronco, come ad es. gli indumenti di protezione, compresi le tute, le giacche, i pantaloni, le pettorine, i grembiuli di protezione, ecc.
Vi sono vari tipi di abbigliamento di protezione.

ABBIGLIAMENTO DI PROTEZIONE CONTRO IL FREDDO

Per la protezione contro le temperature inferiori ai –5°C – ad es. nelle celle frigorifere o per lavori all’aperto (nel periodo invernale) – viene utilizzato l’abbigliamento di protezione in tessuto imbottito o a più strati di materiale sintetico o naturale.

ABBIGLIAMENTO DI PROTEZIONE CONTRO LE INTEMPERIE

Nel caso di condizioni atmosferiche sfavorevoli, di vento o di temperatura ambientale al di sopra dei 5°C, viene utilizzato l’abbigliamento di protezione in materiale sintetico o in tessuto plastificato con aperture per l’aerazione sotto le ascelle e sulla schiena.

ABBIGLIAMENTO DI PROTEZIONE CONTRO IL CALORE

L’abbigliamento di protezione dal calore deve riflettere il calore radiante e deve essere difficilmente o affatto infiammabile. Questi requisiti sono soddisfatti dalle fibre minerali, dalle fibre naturali difficilmente infiammabili e dalle fibre sintetiche. Contro le sostanze liquide infiammabili vengono utilizzati tessuti con rivestimento in materiale sintetico auto estinguente, in parte resistente agli acidi.

ABBIGLIAMENTO DI PROTEZIONE CONTRO LE SOSTANZE CHIMICHE

I vestiti, i grembiuli, le maniche e le cappe devono proteggere dalle sostanze chimiche liquide e solide (particellate) e dalle sostanze biologiche. Le norme armonizzate riguardanti gli indumenti di protezione dalle sostanze chimiche indicano i requisiti necessari per il materiale utilizzato, per le cuciture e le giunzioni, così come i requisiti complessivi dell’abbigliamento di protezione dalle sostanze chimiche liquide, gassose, compresi gli aerosol da liquidi e le particelle solide.

ABBIGLIAMENTO DI PROTEZIONE CONTRO AZIONI MECCANICHE

L’abbigliamento di protezione è indicato per i luoghi di lavoro in cui può verificarsi il pericolo di rimanere impigliati in parti mobili o rotanti. Oltre all'indumento a un pezzo (tuta con o senza maniche) vengono utilizzati anche giubbotti e pantaloni con patta. Si tratta di abbigliamento aderente con superfici lisce, prive di tasche esterne e con chiusure che non finiscono aperte verso l’esterno.

ABBIGLIAMENTO DI PROTEZIONE CONTRO I TAGLI

I grembiuli, i guanti e i bracciali che proteggono da lesioni da puntura o da taglio, vengono utilizzati principalmente nell'industria di lavorazione della carne.
Gli indumenti sono formati solitamente da un tessuto metallico d’acciaio inossidabile o di ottone nichelato.

ABBIGLIAMENTO DI PROTEZIONE CONTRO LE SOSTANZE RADIOATTIVE

L’abbigliamento deve proteggere contro la contaminazione da sostanze radioattive e non dalle radiazioni radioattive.

EN ISO 13688:2013 REQUISITI GENERALI DEGLI INDUMENTI DI PROTEZIONE

Il capo è stato progettato e realizzato in modo da poter soddisfare i requisiti essenziali di sicurezza e salute prescritti dalla Direttiva 89/686/CEE recepita dal Decreto legislativo n.475/92 e successive modifiche, e in modo tale da essere conforme alla norma UNI EN 340/2004 o EN ISO 13688/2013, concernente i requisiti generali per gli indumenti di protezione.
Il capo d’abbigliamento è infatti stato progettato in modo che, nelle condizioni di utilizzo prevedibili, possa offrire la protezione adeguata all'utilizzatore e che possa essere classificato secondo la Direttiva 89/686/CEE in seconda categoria e secondo la Norma di prodotto, mediante le prestazioni risultanti dalle prove alle quali i prototipi sono stati sottoposti. Tali prestazioni sono indicate attraverso il pittogramma ed i relativi indici ad esso affiancati, determinati sulla base delle prescrizioni riportate nelle norme di prodotto a cui il capo risulta conforme.

NORME IGNIFUGHE IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2011

UNI EN 340:2004: Indumenti di protezione - Requisiti generali
UNI EN ISO 11611:2008: Indumenti di protezione utilizzati per la saldatura e i procedimenti connessi
UNI EN ISO 11612:2009: Indumenti per la protezione contro il calore e la fiamma
UNI EN ISO 1149:2008: (solo tessuto cod. 500) -  Indumenti di protezione - Proprietà elettrostatiche - requisiti prestazionali
CEI EN ISO 61482-1-2:2009: Indumenti protettivi contro l’effetto termico dell’arco elettrico - Determinazione delle classi di protezione dall’arco, di materiale e indumenti usando il metodo di prova dell’arco forzato e diretto.
PITTOGRAMMI DEGLI INDUMENTI DI PROTEZIONE RISCHI DA SCARICHE ELETTROSTATICHE
EN 340 + EN 1149.1 + EN 1149.2
I pittogrammi posti sulle etichette dei capi si riferiscono alla categoria di rischio individuata dalle norme europee. In assenza di pittogramma specifico il capo si intende individuato in 1ª categoria, con protezione limitata ai rischi minori. RISCHI PER UTILIZZATORI DI SEGHE A CATENA
EN 340 + EN 381.1 + EN 381.2 + EN 381.4 + EN 381.5 + EN381.6 + EN 381.7 + EN 381.8
RISCHI CHIMICI
EN 340 + EN 465 + EN 466 + EN 943 + EN 944 + EN 945 + EN 946 + EN 1511 + EN 1512 + EN 1513 - per materiali:
EN 463 + EN 468 + EN 464 + EN 368 + EN 369
RISCHI DA CALORE E FUOCO
EN 340 + EN 469 + EN 1486 + EN 470.2 + EN 531 per materiali: EN 367 + EN 532 + EN 533 + EN 7028
RISCHI DA CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA
RISCHI DA IMPIGLIAMENTO CON ORGANI IN MOVIMENTO EN 340 + EN 510
RISCHI DA INTEMPERIE
EN 340 + EN 343
RISCHI PER CONDIZIONI DI SCARSA VISIBILITÀ
EN 340 + EN 471 + EN 1150
RISCHI DA FREDDO
EN 340 + EN 342

NOTA INFORMATIVA INDUMENTI ALTA VISIBILITÁ

Gli indumenti ad alta visibilità devono essere considerati dei Dispositivi di Protezione ndividuale (DPI) e sono soggetti ai requisiti della Direttiva 89/686/EEC (e successive modifiche) – recepita in Italia con il D.Lgs. 475/92 (e le successive modifiche) – che ne prevede la marcatura CE obbligatoria per la commercializzazione.
EN ISO 13688 – 2013: REQUISITI GENERALI PER L’ABBIGLIAMENTO DI SICUREZZA
EN ISO 20471 – 2013: L’ABBIGLIAMENTO AD ALTA VISIBILITA’ - METODOLOGIE DEI TEST E REQUISITI

CLASSI PREVISTE PER INDUMENTI AD ALTA VISIBILITA’

AREE MINIME DI MATERIALE VISIBILE RICHIESTE IN METRI QUADRI
MATERIALI INDUMENTI DI CLASSE 3 INDUMENTI DI CLASSE 2 INDUMENTI DI CLASSE 1
MATERIALI DI FONDO FLUORESCENTE 0,80 0,50 0,14
MATERIALE RETRO RIFLETTENTE 0,20 0,13 0,10
MATERIALI A PRESTAZIONE COMBINATA - - 0,20